LXXXI

Per il fascista in noi, il tempo trascorso per qualcuno è diverso da quello stesso tempo che quel qualcuno trascorre per lui, ed ha un valore diverso. Matteo Ianeselli

Continua a leggere …

LXX

Per il fascista in noi è necessario un cartello “severamente vietato” per evitare di riempire l’ambiente di immondizia! Diaolin

Continua a leggere …

LXII

Per il fascista in noi i malfattori esteri hanno bisogno di essere identificati per nazionalità e non per nome. Diaolin

Continua a leggere …

LIX

Il fascista in noi si fida solo dell’intuizione e disprezza la ragione Il fascista in noi idolatra la dea Ragione e disprezza l’intuizione Stefano Fait Interessante tesi ed antitesi nello stesso soggetto

Continua a leggere …

LVII

Il fascista in noi è infastidito dalla varietà delle scritte murali: anche la protesta, complessivamente, deve essere uniforme. Matteo Ianeselli

Continua a leggere …

LII

Per il fascista in noi è meglio non parlare di democrazia: meno la si tocca e meglio sta! Diaolin mai come in questi ultimi anni si sente il bisogno ASSOLUTO di associare alla parola democrazia e solo a quella il concetto di libertà ignorandone alcuni risvolti che, osservati attraverso  un punto di vista migliorativo, potrebbero renderla veramente una soluzione possibile.  

Continua a leggere …

LI

Per il fascista in noi viene prima la società, con le sue certezze, che l’uomo stesso. Affinché sopravviva il dogma è necessario che ceda la persona. Diaolin  

Continua a leggere …

L

Per il fascista in noi esistono cose che non si possono discutere poiché sono delle verità assolute! Diaolin  

Continua a leggere …

XLIII

Il cambiamento non arriva dall’alto. Dall’alto, e solo fino ad un certo punto, calano i regimi. Suchert Daniel Di Schuler

Continua a leggere …

XLI

Per il fascista in noi: “Veritas non auctoritas facit legem”, così sintetizza Habermas quello che è uno dei punti d’arrivo della democrazia liberale. Una verità da definire come comunità e nell’interesse di tutta la comunità. Una visione del bene collettivo e della sua gestione che è l’esatto contrario di quella messa in pratica da chi invece sembra rifarsi all’originale hobbesiano di quella massima. Da chi si è dimostrato convinto che “auctoritas facit legem” senza troppi riguardi alla “veritas” dell’interesse comune. Suchert Daniel Di Schuler

Continua a leggere …

IXL

Il fascista in noi, pensa che per risolvere un problema il governo debba fare una legge. (2) Suchert Daniel Di Schuler

Continua a leggere …

XXXVI

Il fascista in noi: a tutti piace usare il software libero finché i programmatori non decidono di cominciare a nutrirsi! (openSSL docet) Diaolin  

Continua a leggere …

XXXIV

Per il fascista in noi: il fatto che i risultati delle battaglie civili fatte per decenni vengano distrutti a favore di una apparente speranza di lavoro sono un passaggio necessario verso il futuro. Diaolin

Continua a leggere …

XXXII

Per il fascista in noi il torto e la ragione non possono mai convivere nella stessa persona: o sei dalla parte del torto o da quella della ragione, SEMPRE! Diaolin

Continua a leggere …

XXIX

Per il fascista in noi spostare la produzione nei paesi in via di sviluppo permette almeno di salvare il reparto vendita…. (amazon docet) Diaolin

Continua a leggere …

XXVI

Il fascista in noi: Ci vorrebbe qualcuno. È l’idea più fascista di tutte. Qualcuno chi? Un altro Duce, l’unica possibile risposta. Suchert Daniel Di Schuler

Continua a leggere …

XXV

Del fascismo non abbiamo ereditato gli aspetti più sanguinari. Quelli non piacevano, salvo rare e patologiche eccezioni, neppure ai nostri nonni. Pochi si dichiarano oggi apertamente anti-democratici, nessuno si sognerebbe di mandare al confino chi non la pensa come lui e solo qualche cerebroleso può arrivare a sognare di spezzare le reni a questo o quello Stato. Purtroppo, però, vi furono aspetti del fascismo che ai nostri antenati piacquero immensamente; scorciatoie che gli parvero meravigliosamente comode. E’ questo fascismo “profondo”, che non indossa divise e non fa morti, quello di cui non ci siamo mai liberati. Una riduzione al minimo del dibattito politico e un disinteresse verso i dati reali dell’economia e della finanza che è ancora alla base della nostra vita pubblica. Capirlo è il primo passo per cercare di uscire dal tunnel in cui si siamo infilati quasi un secolo fa. Suchert Daniel Di Schuler

Continua a leggere …

XXIV

Il fascista in noi vuole regolamentare il buon senso attraverso l’etichetta ed il bon ton (per legge) Diaolin

Continua a leggere …

XIX

Al fascista in noi dispiace che abbiano licenziato il vicino ma, ora che ha tempo, potrebbe anche pulire il marciapiede. Diaolin

Continua a leggere …

XVIII

Il fascista in noi ha bisogno del parcheggio vicino alla porta dell’ospedale: le strisce rosa sono un segno evidente che era finito il bianco! Diaolin

Continua a leggere …

XVII

Il fascista in noi:  i confini sono importanti se impediscono che chi arriva  ci rubi il lavoro, molto meno se dobbiamo portar via le fabbriche Diaolin

Continua a leggere …

XV

Ma questa cosa dei poveri che invidiano i ricchi e dovrebbero darsi da fare per emularli, quanto perversa è? L’avidità di chi non concepisce l’idea che magari ha già più che abbastanza è la radice della gran parte dei mali del nostro mondo. Quest’avidità è di gran lunga peggiore dell’invidia di chi vorrebbe arrivare a vivere serenamente. Eppure, non contenti, i predicatori neoliberisti fanno sentire in colpa i meno abbienti, i “perdenti”, e li indottrinano a diventare sempre più avidi e quindi mai sereni, mai soddisfatti, mai pacifici. Come se gli avidi non fossero loro per primi eternamente invidiosi di chi ha più di loro. Ma non vi fate ribrezzo, editorialisti-difensori del sistema? Forse no, perché siete intellettualmente-spiritualmente ritardati, siete malati terminali, come la società che avete costruito. Stefano Fait

Continua a leggere …

XI

Il fascista in noi non è capace di credere alle proprie convinzioni, lui sa solo che se lo dice il Capo è necessario farlo Diaolin

Continua a leggere …

X

Il fascista in noi non crede nella propria capacità di guardare in faccia la realtà, preferisce farsela raccontare da quelli “bravi” Diaolin

Continua a leggere …

IX

Il fascista in noi sta bene in nero ma anche in rosso non si dispiace. Una camicia bianca, si sa, sta bene a tutti; con quella verde padano dà il meglio di sè. Suchert Daniel Di Schuler

Continua a leggere …

VI

Il fascista in noi non chiede, per sapere chi è e cosa sa fare qualcuno; richiede, gli opportuni certificati. Suchert Daniel Di Schuler

Continua a leggere …

V

Per il fascista in noi carta canta. E la realtà che sta dietro a questa carta, è del tutto irrilevante. Suchert Daniel Di Schuler

Continua a leggere …

IV

Per il fascista in noi ci vorrebbe una legge. Sempre, comunque, per risolvere qualunque problema. Suchert Daniel Di Schuler

Continua a leggere …

II

Al fascista in noi, serve sempre un Capo. Da appendere poi in piazzale Loreto. Suchert Daniel Di Schuler

Continua a leggere …

I

Il fascista in noi è sempre giovane. Passa da un errore di gioventù all’ altro fino a dopo l’età della pensione. (Certo che per cantare Giovinezza con la dentiera serve coraggio. A pensarci bene non molto di più che per essere lì a fare il coro “la mia generazione è preparata” a 60 anni). Suchert Daniel Di Schuler

Continua a leggere …