XXV

Del fascismo non abbiamo ereditato gli aspetti più sanguinari. Quelli non piacevano, salvo rare e patologiche eccezioni, neppure ai nostri nonni. Pochi si dichiarano oggi apertamente anti-democratici, nessuno si sognerebbe di mandare al confino chi non la pensa come lui e solo qualche cerebroleso può arrivare a sognare di spezzare le reni a questo o quello Stato.
Purtroppo, però, vi furono aspetti del fascismo che ai nostri antenati piacquero immensamente; scorciatoie che gli parvero meravigliosamente comode. E’ questo fascismo “profondo”, che non indossa divise e non fa morti, quello di cui non ci siamo mai liberati. Una riduzione al minimo del dibattito politico e un disinteresse verso i dati reali dell’economia e della finanza che è ancora alla base della nostra vita pubblica. Capirlo è il primo passo per cercare di uscire dal tunnel in cui si siamo infilati quasi un secolo fa.

Suchert Daniel Di Schuler

Un pensiero su “XXV”

  1. Credo si possa leggere anche al contrario: il fascismo dà voce e risposte a chi pensa che esistano facili scorciatoie… e del resto ‘istinti’ fascisti escono fuori anche in nazioni che non hanno mai conosciuto il fascismo.

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