I

Il fascista in noi è sempre giovane.
Passa da un errore di gioventù all’ altro fino a dopo l’età della pensione.
(Certo che per cantare Giovinezza con la dentiera serve coraggio.
A pensarci bene non molto di più che per essere lì a fare il coro “la mia generazione è preparata” a 60 anni).

Suchert Daniel Di Schuler

un altra campana nel disordine magnetico